Il sistema di arricchimento, separazione e desalinizzazione automatica ELSpe-2 PreCon di Prin-Cen utilizza una colonna chelante per intrappolare gli ioni metallici in condizioni specifiche sfruttando la loro capacità di ritenzione.
Il sistema offre un'efficienza di desalinizzazione estremamente elevata e consente di arricchire i metalli di transizione e le terre rare. Rappresenta un supporto fondamentale per l'analisi di questi elementi in campioni ad alta salinità, come acqua di mare, sali alcalini, sali alcalino-terrosi, reagenti acidi e reagenti basici.
Caratteristiche Principali
- Eccellente capacità di desalinizzazione: progettato specificamente per matrici complesse, dove la salinità di fondo può raggiungere il 3,5% (come nell'acqua oceanica superficiale), mantenendo i limiti di rilevabilità dei metalli pesanti e di transizione a livello di ng/L
- Automazione completa: processi automatizzati di pre-concentrazione e separazione della matrice per ridurre l'errore umano e aumentare la riproducibilità del dato
- Separazione selettiva: ottimizzato per l'analisi di speciazione del cromo esavalente Cr(VI) in tracce
- Massima flessibilità con 4 modalità operative: il sistema permette di passare liberamente tra le modalità di Arricchimento/Desalinizzazione, Iniezione con diluizione automatica, Analisi di speciazione e Generazione di idruri, adattandosi a ogni esigenza analitica
- Sensibilità ultra-elevata e produttività: l'azione combinata della rimozione della matrice e della colonna di arricchimento abbatte i limiti di rilevabilità. Il sistema garantisce un throughput eccezionale con un tempo di analisi inferiore a 3 minuti per campione
- Compatibilità universale Plug-and-Play: il modulo ELSpe-2 PreCon è progettato per essere interfacciato facilmente come front-end con tutti i principali modelli e marchi di ICP-MS presenti sul mercato.
Conformità Normativa e Metodi Ufficiali: l'analizzatore ELSpe-2 opera in perfetta conformità con i principali standard, metodi ufficiali e protocolli internazionali per l'analisi ambientale e industriale del Cromo VI
- Settore Ambientale, Suoli e Rifiuti
- DIN EN 15192:2007: Caratterizzazione dei rifiuti e del suolo - Determinazione del Cromo(VI) in materiale solido mediante digestione alcalina e cromatografia ionica con rilevamento spettrofotometrico
- EPA 218.7: Determinazione del Cromo esavalente in acque potabili tramite Cromatografia Ionica e derivazione post-colonna
- EPA 7196A / EPA 3060A: Analisi colorimetrica ed estrazione alcalina per il monitoraggio di suoli, sedimenti e acque di scarico
- Settore Conciario, Pelle e Pellicce
- ISO 17075-2:2017: Cuoio - Determinazione chimica del contenuto di cromo(VI) nel cuoio - Parte 2: Metodo cromatografico
- GB/T 38402-2019: Cuoio e pelliccia - Prove chimiche - Determinazione del contenuto di cromo (VI): Metodo cromatografico
Settori industriali e Applicazioni
Lo strumento converte sfide analitiche complesse in semplici test di routine nei seguenti ambiti:
- Protezione ambientale: monitoraggio delle acque reflue e marine
- Sicurezza alimentare e agricoltura: controllo delle contaminazioni da metalli pesanti
- Ricerca scientifica e università: piattaforma flessibile per studi avanzati di speciazione
- Sanità e controllo qualità: analisi di purezza dei reagenti industriali.